Verso un nuovo percorso di partecipazione studentesca a livello provinciale
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Giovedì, 07 Luglio 2011 -
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3a Assemblea Plenaria CPS Napoli 2011-13
Verbale n°3 del 21/12/2011 – Assemblea Plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Napoli.
In data 21/12/2011, dalle ore 08.45, si è riunita, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Sannino, sito in Napoli alla via Camillo De Meis 243 (cap 80147 Ponticelli), l'Assemblea Plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Napoli.
Sono presenti (75 rappresentanti CPS + 5 studenti a latere): vedi allegato n° 1
Verbalizza il vice-presidente della CPS Napoli Francesco Cannone
Risultano all'o.d.g. i seguenti argomenti:
-
Discussione generale sui lavori avviati
-
Riunione nelle commissioni di lavoro tematiche già istituite e attive o da istituire
-
varie ed eventuali
1)
Finite le procedure di accreditamento, alle ore 10:00 inizia l'assemblea. E' assente ancora una volta il 2° vice-presidente Marco Longo. Introduce il vice-presidente Francesco Cannone, che, dopo aver ricapitolato sui lavori intrapresi nell'ultimo mese a seguito della più recente plenaria del 22.11.2011, puntualizza lo scopo della plenaria in corso: passare dalle dalle parole ai fatti, è ora necessario strutturare le tante, belle e meritevoli idee venute fuori e renderle iniziative reali ben definite sotto tutti i punti di vista. La parola d'ordine è concretezza.
Si rammarica poi della scarsa affluenza dei rappresentanti: sono presenti solo 75, contro i 185 della prima plenaria e i circa 140 della seconda. Si tratta di un dato che determina la sconfitta a priori di qualunque iniziativa intrapresa dalla Consulta e che la sminuisce d'ogni senso d'esistere, dato che si fonda su partecipazione, condivisione e diffusione capillare.
Ricorda poi della decisione di aprire l'assemblea alla partecipazione anche di studenti che non sono rappresentanti alla Consulta, per migliorare grazie a nuovi contributi la qualità dei lavori della Consulta e, soprattutto, per cominciare a costruire, proprio grazie alla Consulta e alla sua rete, un nuovo duraturo coinvolgente e fruttuoso percorso di partecipazione studentesca a livello provinciale in grado sul serio di dare voce a tutti e di far emergere, tra gli studenti, le migliori persone e le migliori idee utili a:
- promuovere diversi tipi di valide iniziative condivise (progetti, eventi, manifestazioni, concorsi e quant'altro), con la caretteristica di essere fatte e pensate dagli studenti per gli studenti di tutte le scuole della provincia, oltre quindi la dimensione del singolo istituto;
- migliorare il sistema dell'istruzione e la nostra società.
Ma è costretto a notare che gli studenti non rappresentanti sono solo 5, poichè i rappresentanti alla Consulta non hanno pubblicizzato la notizia all'interno delle loro scuole. Dov'è la diffusione capillare che è alla base della Consulta?? C'è all'orizzonte solo autoreferenzialità. Se le iniziative promosse non verrano diffuse è inutile che vengano promosse. Si parte male. Ma c'è tutto il tempo per recuperare.
Cannone prosegue quindi leggendo e commentando i punti all'o.d.g. sui quali dovranno riflettere le commissioni tematiche.
Nasce un dibattito circa il progetto EcoEtica e la valutazione sulle possibilità d'implementazione dello stesso.
Cannone sottolinea quanto sia stato investito in questo progetto dalla CPS sia in termini economici che di impegno e di come, se il progetto non viene percepito di tutti e non collabora e si studiano insieme le possibilità d'implementazione dello stesso, sia destinato a non espandersi, se non addirittura a morire. Solo per la “sopravvivenza” del progetto, infatti, sono necessari per l'a.s. 2011/12 500 € + iva per per la manutenzione di ogni macchinario, più i costi dei pezzi di ricambio (come i rotoli di carta per gli scontrini erogati dai macchinari). Si tratta quindi di circa 1900 € da coprire grazie ai contributi degli sponsor. L'unico macchinario che sta funzionando bene è quello installato nella sua scuola (Liceo Classico Umberto I di Napoli), dove ad esempio nel mese di dicembre sono stati raccolti 3.401 contenitori, contro i 1.286 del macchinario installato Alberti e i 909 di quello installato al Severi. Mostra i dati relativi alla raccolta nelle varie scuole mese per mese e anno per anno. Su 9 convenzioni strette solo una è stata merito di Federico Forestiero (ex rappresentante dell' Alberti) mentre le altre 8 tutte del sottoscritto Francesco Cannone, che ha gestito quasi da solo l'intero progetto, non aiutato da nessuno. Tutte e 4 le convenzioni che prevedono un ritorno economico per la CPS Napoli (pari complessivamente a 535 €) sono state strette da Cannone, su sponsorizzazione del macchinario dell'Umberto. Mancano altri 1365 €, da trovare assolutamente entro la fine dell'anno scolastico.
Al liceo Alberti Sergio Perisi (assente) ha risolto la situazione almeno per ciò che concerne il quantitativo dei contenitori raccolti, e si è impegnato anche nella ricerca degli sponsor e dei contributi economici, mentre al Severi la situazione non è stata ancora risolta, ai ragazzi non è mai stato offerto neanche alcun incentivo.
A tal proposito aveva proposto già nell'ultima riunione della Giunta Esecutiva di spostare il macchinario di quest'ultima scuola presso il Liceo Scientifico Mercalli di Napoli, avendone avuto richiesta dagli stessi rappresentanti della CPS e avendo acquisito disponibilità favorevole del dirigente scolastico, disposto anche a sobbarcarsi le spese per lo spostamento del macchinario (150 € + iva). Spostandola al Mercalli sarebbe più facile per Cannone stesso, dato che si tratta della stessa zona della propria scuola, stringere accordi con sponsor paganti, necessari, ripete, per la sopravvivenza del progetto. C'è già il negozio di abbigliamento Jr disposto a contribuire per una cifra pari a 375 € in cambio della vendita di alcuni spazi pubblicitari fino alla fine dell'anno (facciata frontale del macchinario + spazio logo sullo scontrino da esso erogato), che inoltre offrirebbe anche un accattivante incentivo (una T-shirt). C'è anche la panineria Orange, insieme ad altri privati, che si sono detti interessati e che potrebbe contribuire per una cifra simile, forse anche superiore.
Era stato stabilito nell'ultima riunione della Giunta Esecutiva che in occasione della prossima assemblea plenaria sarebbe stato deciso in che scuola spostare il macchinario, a condizione che fossero state verificate fattibilità tecnica e disponibilità dei d.s. (anche a sobbarcarsi il costo dello spostamento del macchinario). Soddisfatte queste 2 condizioni di base, sarebbero contati i contratti di sponsorizzazione: chi fosse riuscito a garantire alla CPS il maggior ritorno economico, avrebbe ricevuto nella propria scuola il macchinario.
Giovanni Foti (vice-coordinatore ambito 7 e rappresentante del Liceo Severi) e Sergio Coppola (ex rappresentante del Severi, attualmente tutor) hanno trovato solo chi offra gli incentivi agli usuifruitori del macchinario della propria scuola, ma nessuno sponsor pagante. Chiedono, ancora una volta, altro tempo per risolvere la situazione e altra fiducia.
Si presenta il rappresentante del Mercalli Enrico Corduas, che rivendica a sua volta fiducia per riuscire a salvare il progetto e sottolinea che concordare altra fiducia al Severi vorrebbe dire semplicemente lasciare per il resto dell'anno la macchina al Severi e, quindi, guadagno zero, morte del progetto.
In molti rivendicano il profilo educativo, " sensibilizzante " , non solo economico del progetto. Jamil (coordinatore III e IV municipalità di Napoli) ritiene necessario installare i macchinari già in possesso in scuole sempre nuove. Viviana Sacco (presidente commissione ambiente) sostiene che il progetto sia diventato da "EcoEtica" a "eco-moneta". In molti chiedono che non vengano trascurate le scuole della provincia. Il prof. Vincenzo Falco (referente CRCPS Campania) sotiene la necessità di coinvolgere economicamente le istituzione locali al fine di riuscire ad implementare il progetto su tutte le scuole, secondo il suo disegno originario. Cannone ricorda di come la Provincia abbia alzato un muro in tal senso, e non solo per ciò che concerne l'assegnazione delle risorse, ma anche per ciò che riguarda l'accordo di programma per la realizzazione del progetto, finito in un cassetto, e che avrebbe consentito alla CPS Napoli di guadagnare vendendo al CONAI i rifiuti raccolti. Si sarebbe in tal modo davvero lanciato il messaggio che il concetto di rifiuto è sbagliato, che si tratta di risorse da valorizzare. Interviene poi Massimiliano Ciaramelli, che fa presente il fatto che il progetto, piaccia o meno, è strutturato in un certo modo e che, quindi, in un certo modo va portato avanti. Senza soldi non si canta una messa.
Sentiti gli interventi di tutti, dopo 1 h e 30 min di discussione, prevale la linea di Cannone e si decide di riaggiornarsi al 12 gennaio: chi, di qualunque scuola sia, verificate fattibilità tecnica e disponibilità dei d.s. (anche a sobbarcarsi il costo dello spostamento del macchinario), sarà riuscito a garantire alla CPS il maggior ritorno economico - superiore a € 200, ovvero il costo dello spostamento del macchinario - , riceverà nella propria scuola il macchinario.
2)
Come da programma, si riuniscono le seguenti commissioni, dalle ore 12 alle ore 14, con lo scopo di lavorare su quanto di sotto:
- Rappresentanza studentesca e istituzioni scolastiche:
1. Strutturazione di una guida alla rappresentanza studentesca pratica ed etica;
2. Discussione ed elaborazione sul miglior modo per raccogliere le proposte per
migliorare e rendere quanto più efficiente il sistema della rappresentanza studentesca
e dell'istruzione italiana.
1. Elaborazione strategie per favorire il diritto allo studio ed il monitoraggio sulla
situazione relativa all'edilizia scolastica.
1. evento-manifestazione per diffondere la cultura della legalità, in analogia con il modello del “No Mafia Day”, promosso dalla CPS Catania nell'a.s. 2010-11;
2. strutturazione attività di sensibilizzazione nelle scuole grazie a un cortometraggio da produrre, incontri con esperti esterni e proiezioni di film seguite da dibattito;
3. elaborazione e approvazione di un bando di concorso a tema, che offra, come premio, agli studenti vincitori un viaggio sulla “Nave della legalità” diretta ogni anno da Napoli a Palermo in ricorrenza dell'anniversario della morte di Falcone;
4. attività sulla Costituzione e sul senso dell'impegno civico.
1. elaborazione ed approvazione di un bando di concorso artistico a premi con mostra espositiva finale degli elaborati prodotti.
- Musica:
1. strutturazione di un festival studentesco provinciale della musica.
- Lingue:
1. strutturazione spettacolo teatrale in lingua inglese;
2. elaborazione e approvazione di un bando di concorso che richieda elaborati in lingua straniera e come premio offra ai vincitori vacanze-studio all'estero / il pagamento d'una prova d' esame.
1. strutturazione modalità di diffusione dei programmi Open Source nelle scuole, al fine di far risparmiare le scuole sulle licenze e poter investire questi soldi in altro modo;
2. discussione su possibilità attivazione wi-fi libero nelle scuole
1. strutturazione di un progetto mirato ad aumentare il materiale differenziato nelle scuole;
2. strutturazione iniziative coinvolgenti e sensibilizzanti anche sul territorio;
3. strutturazione di un progetto d'informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali;
4. studio del progetto EcoEtica e valutazione sulle possibilità d'implementazione dello stesso.
1. Creazione di un coordinamento tra le redazioni delle varie scuole
2. Creazione di una redazione e di progetti giornalistici a livello provinciale
Si rimanda ai verbali (in allegato) redatti dalle commissioni per conoscere quanto discusso e stabilito nelle relative riunioni.
Sono assenti i membri della commissione Sport, che avrebberp dovuto lavorare su:
1. organizzazione corsi e tornei sportivi extra-scolastici;
2. Organizzazione giochi per disabili;
3. Discussione su come poter ottenere strutture sportive per gli istituti privi di esse.
Della commissione Comunicazione, recupero dati e partecipazione attiva è presente soltanto il presidente Cristian Iorio, che si confronta con le altre commissioni e relaziona all'ufficio di presidenza circa sue nuove idee. La commissione avrebbe dovuto procedere all'elaborazione strategie per diffondere la Consulta e le sue iniziative, radicarla sul territorio ed avvicinarla a tutti gli studenti.
L'assemblea termina alle ore 14: 00.
Il vice-presidente della CPS Napoli
f.to Francesco Cannone




