Verso un nuovo percorso di partecipazione studentesca a livello provinciale

E' ufficialmente iniziata l'avventura della CPS Napoli biennio 2011-13. Il 21 e 22 no...

La Consulta Provinciale degli Studenti: che cos'è?

La Consulta Provinciale degli Studenti - CPS - è un organismo istituzionale di rappre...

Scopri i nostri concorsi a premi !

In palio 800 € + viaggi a Palermo e Roma + libri: - Concorso "Napul'è&qu...

Un punto di incontro per gli studenti napoletani

Abbiamo pensato a questo sito come un punto di ritrovo e di discussione per tutti gli studen...

Seguici e unisciti a noi !

E' ufficialmente iniziata l'avventura della CPS Napoli biennio 2011-13. Il 21 e ...

  • Verso un nuovo percorso di partecipazione studentesca a livello provinciale

    Giovedì, 07 Luglio 2011
  • La Consulta Provinciale degli Studenti: che cos'è?

    Giovedì, 07 Luglio 2011
  • Scopri i nostri concorsi a premi !

    Giovedì, 07 Luglio 2011
  • Un punto di incontro per gli studenti napoletani

    Giovedì, 07 Luglio 2011
  • Seguici e unisciti a noi !

    Giovedì, 07 Luglio 2011

Home

Conosci la Costituzione

schemadellacostituzionedellarepubblicaitaliana.pdf

costituzionerepubblicaitaliana.pdf

Conosci la Costituzione
 

Giorgio Napolitano

Presidente della Repubblica Italiana

 

« La Costituzione è la base del nostro vivere insieme, riconoscendo le differenze sociali, politiche e culturali e ritrovandoci in un quadro comune di valori, indirizzi, regole, diritti e doveri. La cosa fondamentale è potersi riconoscere tutti in questa Costituzione e poterne fare la base per una rinnovata e rafforzata unità nazionale. »

 

Umberto Terracini

Presidente dell’Assemblea Costituente

 

«L'Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore.»

 

Piero Calamandrei

Membro dell’Assemblea Costituente

 

« La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l'indifferenza alla politica. È un po' una malattia dei giovani l'indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n'importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l'oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l'altro stava sul ponte e si accorgeva che c'era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz'ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn'è mica mio!». Questo è l'indifferentismo alla politica.


È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c'è, si vive in regime di libertà. Ci sono altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono... Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l'aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent'anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai. E vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica...

Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica; rendersi conto (questa è una delle gioie della vita), rendersi conto che nessuno di noi nel mondo non è solo, non è solo che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto, un tutto nei limiti dell'Italia e del mondo. Ora io ho poco altro da dirvi. In questa Costituzione c'è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. Sono tutti sfociati qui in questi articoli; e, a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane...
E quando io leggo nell'art. 2: «l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica, sociale»; o quando leggo nell'art. 11: «L'Italia ripudia le guerre come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli», la patria italiana in mezzo alle altre patrie... ma questo è Mazzini! questa è la voce di Mazzini! O quando io leggo nell'art. 8:«Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge», ma questo è Cavour! O quando io leggo nell'art. 5: «La Repubblica una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali», ma questo è Cattaneo! O quando nell'art. 52 io leggo a proposito delle forze armate: «l'ordinamento delle forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica», esercito di popoli, ma questo è Garibaldi! E quando leggo nell'art. 27: «Non è ammessa la pena di morte», ma questo è Beccaria! Grandi voci lontane, grandi nomi lontani...

 

Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti! Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione. »

 

1. Il progetto in sintesi


Il progetto “Conosci la Costituzione” è volto, come richiamato dallo stesso titolo, al migliore e più profondo studio, e ad una maggiore conoscenza, della nostra Costituzione, legge fondamentale e fondativa dello Stato repubblicano. L’ausilio di esperti in materia e di materiale specifico faciliterà l’apprendimento e l’analisi agli studenti destinatari. Questi potranno capire ed attualizzare i principi fondamentali contenuti nella Carta e ripercorrere l’iter storico che ne ha portato alla stesura definitiva.

2. Le fasi del progetto


I FASE:
Sarà distribuito agli studenti il materiale stampato: Costituzione e documento esplicativo redatto dalla Consulta Provinciale. Seguirà la visione del filmato precedente al primo intervento dell'esperto, che analizzerà la storia che ha portato alla nascita della nostra Costituzione. Secondo filmato e secondo intervento del relatore esperto, il quale, attualizzando i principi contenuti nella Carta (Principio personalista, Principio di laicità, Principio pluralista, Principio del lavoro, Principio democratico, Principio di uguaglianza, Principio solidarista, Principio internazionalista, Principio pacifista), soffermerà la propria analisi sugli anni novanta e duemila, sino ad arrivare al presente. Ciascuno dei relatori dibatterà con gli studenti presenti, per evitare che si dia vita ad una lezione di tipo frontale, cosa che già rientra nello spirito ordinario delle lezioni in classe.
Laddove possibile, tutto sarà registrato accuratamente con video e foto.

II FASE:
Il filmato e le foto realizzate concorreranno a creare un archivio che, da un lato testimonierà l'avvenuta realizzazione dell'iniziativa, dall'altro risulterà nel materiale storico dell'Istituto scolastico interessato, che potrà usufruirne ogni volta che riterrà opportuno. Inoltre, tutto sarà a disposizione del sito della Consulta Provinciale e diffuso tramite i social networks, che oggi raggiungono milioni di cittadini in ogni parte del mondo.


3. Il problema / l’esigenza


La Costituzione italiana ha ispirato decine di altri paesi ed altre Carte costituzionali, ma resta quasi un tabù tra i giovani cittadini del nostro paese. Poco studiata nelle scuole secondarie di secondo grado, ignorata nei precedenti gradi, questa rappresenta invece un vanto per la storia della Repubblica italiana. Frutto della mediazione tra cattolici e socialisti, monarchici, repubblicani e comunisti, ed effetto della guerra di Resistenza per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, è vero indice delle radici e dei valori che fondano il nostro Stato.

4. Scopo del progetto


L’obiettivo generale del progetto è pertanto quello di diffondere il più possibile tra gli studenti medi la Costituzione, la sua storia, il suo valore e significato, l’importanza che essa ricopre nella legislazione del nostro paese, la sua indispensabilità, unicità, bellezza; di dare arricchire i ragazzi con delle conoscenze che li accompagneranno per la vita, che saranno un notevole bagaglio culturale, un importante mezzo che li condurrà ad una piena ed effettiva cittadinanza attiva e consapevole.


5. Risorse umane coinvolte


GALIERO SALVATORE Laurea in Giurisprudenza; laurea in economia e commercio; grande appassionato ed esperto di Diritto Costituzionale. Terrà la lezione di analisi ed approfondimento storico sulla Costituzione.

ROCA PAOLO Avvocato. Laurea in Giurisprudenza con tesi sul Diritto Costituzionale. Curerà il continuo riferimento all’attualità della Costituzione dagli anni della “seconda Repubblica” ad oggi.

I like very much this iPage Hosting Review because this is based on customer experience. If you need reliable web hosting service check out top list.

Powered by Uebba.it - © 2011